Allenamente

Posted by admin 25 settembre 2012 0 Comment 1053 views

"La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre" Albert Einstein

Stavo sfogliando l'agenda.

Le ultime gare occupano a penna la pagina dei fine settimana. Siamo prossimi al concludersi della stagione. E come me anche tu stai tirando le somme. Dopo, ci attende il periodo di transizione che ci porterà direttamente alla prossima stagione. Un pò di recupero. Male non ci fa. Anzi, direi che ne abbiamo proprio bisogno. Io in primis.

Gli impegni son tanti e le questioni quotidiane da gestire lo sono ancor di più.

E anche quando ti alleni, non sei padrone del tuo tempo. Con la testa immersa nell'acqua programmi la giornata successiva; durante la tua corsa pensi alla lista della spesa (occhio a non dimenticare nulla, eh!). E mentre pedali, ormai alienato, beh...alla cena da preparare stasera.

Il problema è che spesso ti presenti alla partenza di una gara con tanti chilometri in corpo, quanti i pensieri in testa.

Attenzione!

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista European Journal of Applied Physiology conferma la delicata interazione tra mente e corpo. Anche quando si tratta di prestazioni fisiche. I ricercatori della Michigan Technological University ha cercato di dimostrare che le capacità fisiche sono state influenzate negativamente dal carico di lavoro mentale.

Te ne sei accorto anche tu sulla tua pelle.

In questo studio il dottor -psicologo dello sport- Cindra Kamphoff, che lavora con gli atleti in tecniche di allenamento mentale, ha mostrato che la "performance ci impone di essere totalmente presenti nel qui e ora. Se non lo siamo, non saremo al nostro meglio". Uno dei modi più efficaci per entrare in stato di flow è attraverso un vero e proprio pre-gara e pre-allenamento. No. Non un allenamento fisico, questa volta, ma mentale. La vera forza del nostro corpo.

Nello stabilire questa routine, si crea un senso di prevedibilità prima della competizione in modo che siano meno probabilità di essere distratto. Chiamiamola tecnica di concentrazione, se vuoi.

Il compito è immergersi nel prima, durante e dopo la gara. Sia nell'imminente che a settimane di anticipo dall'obiettivo. Interpretare la gara (e l'allenamento).

Immaginare può aiutare a migliorare la concentrazione mentale durante un allenamento o gara.

Immagina e controlla. Ecco le azioni chiave.

In effetti, questa è un'abilità che si deve allenare. Come la prestazione fisica. Nelle settimane precedenti la competizione.

Non si può controllare tutto il grande giorno ma un approccio tattico per focalizzare al meglio l'obiettivo -il goal- può essere sicuramente vantaggioso.

Nei giorni che si avvicinano alla gara percorri con la mente quello che andrai ad eseguire.

Testa la colazione tipo che consumerai nella giornata di gara al fine di escludere problemi gastrointestinali e garantirti il massimo dell'energia.

Mentre prepari la borsa dell'allenamento, porti i remi al pontile, sciolini i tuoi sci da fondo, controlli la pressione delle ruote della tua bici, costruisci mentalmente quella che sarà la tua strategia di integrazione. Provala. Falla tua.

Esegui il warm-up nella maniera più simile alla gara.

Idratati costantemente e continua il tuo warm-up.

In questo modo potrai conoscere come il tuo corpo sarà adeguatamente alimentato, la tua mente sarà attiva e lucida e...non scoprirai che ti manca l'attrezzatura quando raggiungi la zona di transizione o lo spogliatoio del campo gara.

Un paio di settimane prima dell'obiettivo, spendi 5-10 minuti al giorno di visualizzare la tua gara.

Scomponila nei seguenti segmenti:

1. La partenza. Immagina di trovarvi allineato. Alla tua destra e sinistra gli avversari. Concentrati sulle tue sensazioni. Sulle tue emozioni. Provale. Ascoltale. E gestiscile.

2. I primi minuti di gara. Ti sentirai carico, pieno di energia, ma ricordati la regola: impara a gestirla. Gambe. Cuore.  E testa.

3. Gli ultimi istanti di gara. "La chiusura". Fuori tutto. Immagina la tua sensazione e vivila. In questo modo la sensazione che ne scaturirà non sarà una sorpresa e saprai gestirla.

4. L'arrivo. Immagina te stesso con successo superare la linea d'arrivo. Immagina come si sentirai nel raggiungimento del tuo obiettivo.

Non dimenticare che la lucidità mentale è un fattore importante della prestazione. Per questo non "appannarti" consumando una quantità non vantaggiosa di carboidrati a rapida assimilazione (come pasta, patate, pane, saccarosio, ecc.).

E non dimenticare gli omega-3 dall'olio di pesce. Fondamentali per ottimizzare sensibilmente l'attentività.

Vivi ogni allenamento come una gara. E gareggia come se ogni gara fosse un allenamento.

Solo in questa maniera potrai far tuo ogni percorso e gestire al meglio ogni eventuale imprevisto.

Ricorda che allenamento, alimentazione e mente sono fattori inscindibili. Vanno appresi e gestiti. L'atleta completo è la somma di questi. Un'unica sfera. Mente, alimentazione e allenamento. Energia.

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BIBLIO:

- http://www.springerlink.com/content/h020221882kg428k/?MUD=MP

- http://triathlon.competitor.com/2012/09/training/get-in-the-pre-race-zone_62417

FOTO:

Google Images

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