Buon Natale. Di sport. E di recupero

Posted by Elena Casiraghi 23 dicembre 2013 0 Comment 1288 views

Babbo Natale

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Sono i giorni che ci separano dalle feste. Quelle natalizie.

Un panettone. Un pacchetto infioccato. Una tabella di allenamento. Fitta fitta. Un buon libro -anche due.  E un cuscino.

E' tutto quello che c'è nella mia valigia. Niente più.

Per questo viaggio nelle feste natalizie.

 

Il Natale è tempo di feste. Di serenità. Di sport. Ma anche di recupero.

Ed è arrivato, quindi, il tempo di far pace. Col sonno.

Il sonno è una necessità biologica: la privazione del sonno è un pericolo. Per la salute.

Per il benessere. Per l'umore. Per la creatività. E per la prestazione sportiva.

La riduzione del sonno diminuisce la prontezza mentale, rallenta la crescita muscolare e aumenta l'affaticamento. Fisico e mentale.

Quando si dorme di meno, poi, si è anche più aggressivi, nervosi e affamati.

Si aggiunge quindi anche il rischio di ingrassare: quando si dorme meno la notte, o si spezza il ciclo notturno del sonno, la produzione degli ormoni della sazietà -grelina e leptina- viene alterata.

A Natale siamo tutti più buoni. O almeno dovremmo esserlo.

Il primo passo?! Fare pace col sonno. Approfittando delle ferie per saldare le ore notturne di sonno lasciate in sospeso.

 

Una manciata di sport. Sonno q.b. Un bel sorriso. Rilassato e sincero. Una spolverata di zucchero a velo.

E la ricetta magica del Natale è sfornata. Dolce e profumata.

 

Che sia un Natale di pace, di sorrisi e sport. E anche di recupero.

Tanti Auguri -sportivi e golosi- da Sporteat

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