Caduto dal podio

Posted by admin 1 ottobre 2012 0 Comment 814 views

Il momento più bello ed emozionante di una gara è la cerimonia di premiazione.

Non ce c'è.

Sia che tu abbia gareggiato o sia stato solo uno spettatore.

Ma c'è chi sul podio non solo sale ma anche...cade! No, non per troppa fatica o mancata coordinazione. E per cosa allora??

Per EAC.

Per cosa?? Per EAC alias colasso associato all'esercizio fisico.

Nel canottaggio c'è chi si presenta pallido alle premiazioni e chi viene sorretto. C'è chi poi non si presenta nemmeno perchè "trattenuto" alla tenda medica per controllo.

Ieri all'Idroscalo ai Campionati Italiani Assoluti si è registrata più di un' "assenza" alla premiazione, sia tra i neofiti che tra i bigs.

E se hai seguito la gara olimpica del triathlon maschile ti sarai accorto che anche uno dei fratelli Brownlee ha chiesto il "time-out" durante la premiazione.

Faceva caldo. Sia ieri all'idroscalo che a Londra questo agosto. Caldo e umido. Due eventi che incidono sul collasso dopo l'esercizio - insieme alla grande fatica, ovviamente.

Nelle gare di alto livello sono diversi gli atleti che collassano dopo l'arrivo.

Oltre a fatica, caldo, umidità, incide anche la posizione eretta del corpo prolungata, tipica di chi, dopo lo sforzo, attende di esser premiato.

La causa di questi svenimenti improvvisi è l'ipotensione posturale che si verifica quando alla fine dell'attività sportiva viene a cessare l'azione di pompa dei muscoli degli arti inferiori sul circolo sanguigno - che aiuta il ritorno del sangue- e la contemporanea vasodilatazione venosa: il risultato è una diminuzione della pressione di riempimento dell'atrio del cuore. Segue improvvisa e transitoria perdita di coscienza (sincope).

Alcuni studi hanno evidenziato che nei maratoneti si registra, appena dopo la gara, una diminuzione di pressione anche di 20 mmHg. Un valore notevole.

Se la gara è svolta al caldo, come ti sarai accorto, l'EAC è più frequente e viene facilitato da uno stato di perdita di liquidi (disidratazione, vomito, forte sudorazione, diarrea).

Gli atleti soggetti a questo evento si riprendono in fretta, anche grazie all'attenta presenza del personale medico e di primo soccorso sui campi gara. E per questo l'arresto di cardiaco è molto raro.

Se ti capita di vedere un atleta che sta per collassare -o già collassato- dopo l'arrivo, il primo aiuto che puoi dargli - insieme a chiamare prontamente un soccorso medico- è sollevargli le gambe di almeno 15 cm da terra.

Se invece hai corso, o comunque effettuato uno sforzo, e subito dopo una gara o un allenamento intenso o svolto al caldo ti senti capogiri, siediti per alcuni minuti. Se il malessere non passa, contatta il medico o una persona accanto a te che possa fornirti soccorso e assistenza.

Sappi, infine, che per prevenire il collasso dopo gli sforzi è importante raffreddare rapidamente il corpo ed evitare di effettuare docce calde immediatamente dopo l'impegno fisico.

Foto: Google Images

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