Cinquanta sfumature del bianco

Posted by admin 7 gennaio 2013 0 Comment 2195 views

sciatore_620x350

L'Epifania tutte le feste porta via.

E dopo cosa ti rimane se non qualche etto in più (chilo?! E va bene, sia chilo!) e scarsa concentrazione?

Tanta voglia di rimetterti in forma.

Con la zavorra correre ti costa fatica anche se in acqua galleggi meglio ma 500 m ti sembrano 5 km. Ammettilo. E sui libri e al lavoro sei addormentato e svogliato.

Bisogna trovare una soluzione.

Una soluzione a colori. Per dare un tocco di vita.

Iniziamo dal bianco.

Bianco come la neve, come la cima delle montagne d'inverno, come lo zucchero a velo sul pandoro, come le notti in bianco a divertirti. E ancora.
Bianco come i finocchi, i cavolfiori, le cipolle, l'aglio, le rape. Ma anche come il pane, la farina, la pasta, lo zucchero da cucina, il riso e le patate.

Ma c'è bianco e bianco.
Oserei dire che esistono cinquanta -e più- sfumature del bianco. C'è il bianco ingiallito dal tempo, il bianco sporco, il bianco tendente al grigio ma anche il bianco cangiante, quello luminoso e fresco, carico di luce. Come la luna.

In realtà vi sono alcuni cibi di colore bianco da evitare e altri invece da mangiare.
Se vuoi perdere il peso accumulato in eccesso e riconquistare la tua concentrazione e lucidità mentale hai bisogno di conoscere le differenze tra i diversi alimenti bianchi. E saperli astutamente scegliere.

Andrebbero evitati, o comunque consumati in piccola quantità, i carboidrati raffinati, di colore bianco, alimenti che contengono zuccheri a rapido assorbimento e sono prodotti da forno realizzati con la farina bianca.

Gli alimenti da evitare o limitare sono ad esempio farina, pasta, pane, crackers, corn flakes, riso e lo zucchero da tavola.

Mangiare troppi cibi con carboidrati raffinati significa eccedere con biscotti, pasta di farina bianca, bevande zuccherate... e gli effetti di questi eccessi si fanno vedere sulla linea. Troppi carboidrati a rapido assorbimento vengono accumulati come massa grassa. 

Un loro eccesso altera anche la lucidità mentale e i rallenta i riflessi, appannando la mente: gli zuccheri passano rapidamente dall'intestino al sangue; una parte viene utilizzata rapidamente per produrre energia e "sfamare" il cervello, la restante parte, viene accumulata. Così, in poco tempo nel sangue non rimane traccia di zuccheri e...ti trovi sorpreso da una fame improvvisa e da un calo dell'attenzione.

Evita, quindi  il riso bianco, preferisci quello integrale come il riso venere o i cereali come il farro; preferisci la pasta integrale a quella bianca. Idem per il pane. E le patate? Poche!

Allora quali sono gli alimenti bianchi da mangiare?

Cibi bianchi naturali, non trasformati, sono ad esempio le cipolle, i cavolfiori, le rape, i fagioli, le patate bianche (meglio con la buccia!).

La differenza tra cibi raffinati e le loro controparti sane sta nella trasformazione e nella presenza della fibra. La maggior parte dei carboidrati di colore bianco è composto di farina che è stata macinata e raffinata, dopo aver tolto lo strato esterno dove si trova la fibra.

I bianchi "belli e buoni" sono anche finocchi, funghi e asparagi bianchi.

Questi alimenti di colore bianco contengono delle sostanze nutrienti - le antoxantine - che aumentano le capacità delle difese immunitarie.

Sono, inoltre, ottime fonti di potassio che, insieme al sodio, regola l'equilibrio idrico, la pressione sanguigna, le trasmissioni nervose, contribuisce al corretto funzionamento dei muscoli e alla sintesi delle proteine.

Foto: Google Images

Write Your Comment

Seguimi su Twitter

La mia pagina facebook