Crostata sì, crostata no ?

Posted by admin 21 novembre 2011 5 Comments 1371 views

Quattro chilometri di riscaldamento e ripetute da 500.

La testa c'è. Ma le gambe non girano.

Muscoli deboli, quasi vuoti e stomaco appiccicato alla schiena.

I sintomi parlano chiaro. Predico bene e razzolo male. Questa volta anch'io mi son schiantata contro al muro del glicogeno. Riserve svuotate, energia esaurita.

Gli allenamenti troppo intensi e ravvicinati e i recuperi trascurati mi hanno letteralmente saccheggiato le riserve di zuccheri dei miei muscoli e fegato.

E' il momento di reintegrare. Con attenzione.

E perchè non farlo con una bella fetta di crostata?

Ammetto che ho sempre avuto un debole per i dolci. E nella vita di un atleta, si sa, possono entrare solo in punta di piedi. Ma bisogna saperli scegliere, privilegiando quelli senza grassi e non elaborati. E sapere quando è il momento per approfittarne.

Come una fetta di crostata, magari quelle rustiche senza burro e con marmellata non zuccherata. Se mangiata prima dell'allenamento può solo essere un danno. Un grosso e grave danno, ma se presa dopo la seduta (specialmente dopo quelle che durano oltre i 60 minuti e dove la resistenza e l'intensità la fanno da padrona) può risultare favorevole a ricolmare le tue riserve di energia (zuccheri) consumate durante lo sforzo.

Dopo l'allenamento, infatti vanno privilegiati (sempre con moderazione) quegli alimenti contenenti zuccheri a rapido assorbimento cioè che passano velocemente dal sangue ai muscoli.

L'ideale per trarre beneficio da questo dolce peccato di gola - ma più in generale per recuperare in maniera efficacie- è approfittare dei 40 minuti successivi all'allenamento: in questo periodo l'organismo ci offre il 100% della sua disponibilità a recuperare. Pensa che solo dopo 2 ore questa capacità scende al 75%. Alcune porte si son già chiuse.

Se ti alleni con intensità e costanza, non sottovalutare quest'aspetto.

Ricorda che anche il recupero ti allena!

There are 5 Comments

  1. - 23 novembre 2011
      -   Reply

    lo stomaco appiccicato alla schiena e le stelline se chiudi gli occhi che pungono fino alla pancia… ecco quelle piccole (grandi) sensazioni che ci rendono uguali: campioni e brcchi… il bello dello sport. grazie per questi bei consigli eatcoach

  2. - 21 dicembre 2011
      -   Reply

    sono d’accordo… brava

  3. Fabiana
    - 21 settembre 2012
      -   Reply

    Per caso qualcuno ha testato la ricetta di una crostata fatta magari con farine poco pregiate e senza burro o margarina?

  4. - 24 settembre 2012
      -   Reply

    Ciao Fabiana, io son solita a utilizzare farine integrali e qualche volta ad arricchirle anche con proteine in polvere (tipo quelle del latte o della soia) dal gusto neutro o eventualmente cacao o vaniglia. E quanto al grasso io preferisco sempre un pezzetto di burro alla margarina (che è fatta con lo scarto di grassi vegetali) 😉
    Il risultato è garantito!
    E la crostata è la mai torta preferita. Semplice, bella e..buona!!

    • Fabiana
      - 25 settembre 2012
        -   Reply

      Grazie! Anch’io sono solita usare un mix di farine integrali ma spesso la riuscita non è ottima 🙁 forse sbaglio le dosi? Ad ogni modo quando e se hai voglia sarei curiosa di provare una tua ricetta se ce l’hai a disposizione. Grazie e complimenti per il blog!!
      Fabiana

Write Your Comment

Seguimi su Twitter

La mia pagina facebook