Ironman or sodiuman ?

Posted by admin 11 ottobre 2012 0 Comment 1146 views

Dicono che in una gara di Ironman pensare almeno due volte al ritiro sia una difficoltà comune e ampiamente condivisa. E che dopo la seconda crisi sia tutto in discesa (o quasi).

Sabato, a Tirrenia, di crisi ne ho avute 5. Le ho contatate! Il problema è che si trattava di un triathlon sprint e la durata della gara è stata di circa un decimo rispetto all'ironman.

Direi che non c'è proprio proporzione!!

Alla terza crisi ho iniziato a pensare -l'unico modo per distrarmi dalla fatica- se avessi compiuto errori nell'alimentazione pre gara. Niente da recriminarmi! Ho potuto solo arrendermi quando ho realizzato -finalmente sul rettilineo d'arrivo- che la lacuna era stata la mia preparazione fisica veramente scarsa.

Se in un triathlon sprint puoi concederti di presentarti anche poco allenato, in una gara di Ironman, come quella che si terrà domenica p.v. alle Hawaii è impensabile!

E le cause delle eventuali crisi sono unicamente associabili ad errori nutrizionali.

Energia e idratazione sul tavolo degli imputati.

Il maggior pericolo nelle gare di ultraendurance ad alta intensità (es. ironman, ultramaratone, endurancetrail) è quello di andare incontro a iponatremia.

E' difficile mantenere un costante stato di idratazione nelle gare che durano a lungo e/o che si svolgono in ambiente caldo o con umidità elevata.

I più attenti pensano che sia sufficiente bere acqua. Tanta acqua. E sola acqua. Nessun errore più grave e potenzialmente pericoloso, invece.

L'acqua pura, generalmente, è priva di sodio - o cmq ne contiene in quantità davvero basse- e il rischio è quello di diluire eccessivamente il sangue e la sua concentrazione di sali minerali.

Il problema è che spesso l'iponatremia è asintomatica, cioè non presenta sintomi che permettano un suo riconoscimento ed un eventuale trattamento anticipato.

Risultato: collasso improvviso dell'atleta.

Ovviamente basta prestare maggiore attenzione allo stato di idratazione ponendosi alcune piccole domande: sto reintegrando fluidi in proporzione al sudore che sto producendo? Bevo costantemente piccoli sorsi anche se la temperatura ambientale è bassa? Nella mia borraccia ci sono acqua e sali minerali correttamente diluiti?

Sì ma cosa significa acqua e sali minerali correttamente diluiti?!

Come avrai intuito il sale minerale da reintegrare sotto sforzo con maggiore importanza è il sodio. Sì proprio quello là con la vocina che nella pubblicità si chiedeva se intorno a sè ci fosse qualcuno!

Basta assicurarsi di consumare 1 g/h di questa "particella". Controlla la tabella nutrizionale del tuo integratore salino.

In poche parole 1 g di sodio all'ora poiché è la quantità che risulta esserci in 1 litro di sudore.

La ricetta perfetta per contrastare il rischio di disidratazione, arginare il senso di fatica e, specialmente, salvaguardare la propria salute.

Ricordati che noi donne e gli amatori siamo le categorie di sportivi maggiormente esposti a questo rischio.

Che tu sia uomo o donna, amatore o atleta esperto, non sottovalutarlo!

E ora "Go hard or go home" Go, Daniel, Go!

BIBLIO:

- O'Connor R.E., Exercise-induced hyponatremia: causes, risks, prevention and management, 2006

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