La borraccia ideale

Posted by Elena Casiraghi 29 giugno 2016 5 Comments 2662 views

borracce ideali

La preparazione delle borracce prima di una gara o un allenamento è sempre un momento catartico. Fa parte della preparazione quasi come la scelta dell'abbigliamento, delle ruote, degli occhiali e del casco.

Ma non sempre le cose sono così semplici. E anche per questo è bene non lasciare nulla al caso.

La borraccia ideale è senza dubbio quella trasparente.

Ma cosa mettere nella borraccia e in quali concentrazioni per favorire l'idratazione e ridurre al minimo il rischio di stress gastro intestinali?

Si fa presto a dire "borraccia", infatti. Ma, esattamente, quali caratteristiche deve avere la bevanda?

La bevanda da assumere prima e durante l'esercizio deve avere l'obiettivo di ridurre al minimo la permanenza nello stomaco e velocizzare l’assorbimento a livello intestinale. L’intestino, infatti, non può assorbire più di una certa quantità di acqua per minuto. Per questo è fondamentale assumere piccoli sorsi di acqua ma con costanza durante l'esercizio. Il consiglio generale è quello di bere un sorso ogni 15 minuti circa durante lo sforzo.

E' necessario sapere che la sola acqua impiega molto più tempo a svuotare lo stomaco rispetto all’acqua con una piccola quota di sodio (a volte è sufficiente anche un pizzico di sale da cucina). La bevanda che svuota più velocemente lo stomaco, ad ogni modo, è quella a base di minerali in concentrazione diluita e con una piccola quota in carboidrati.

La bevanda da assumere durante lo sforzo dovrebbe provvedere a recuperare, nel limite del possibile, le carenze di acqua e minerali avvenute con la sudorazione e permettere un rapido transito gastrico, insomma. La carenza di uno o più minerali persi attraverso la sudorazione, infatti, crea seri problemi all’organismo, oltre che aumentare la fatica muscolare e ridurre la prestazione. E’ bene dunque che la bevanda dell’atleta contenga i principali minerali che si trovano nel sudore: sodio, cloro, potassio, magnesio e una piccola quota di carboidrati.

Questo si ottiene quando la bevanda ha una concentrazione massima del 5%. Quelle da assumere durante lo sport infatti sono isotoniche.

Non solo. Anche la temperatura della bevanda è fondamentale.

Essa dev’essere inferiore ai 15°. La temperatura ideale è quella compresa tra i 9 e i 15° C. Se la bevanda avesse una temperatura inferiore potrebbe creare uno shock agli organi interni e mucose con probabile insorgenza di crampi addominali e possibile dissenteria.

 

 

 

About Elena Casiraghi

View all post by Elena Casiraghi

There are 5 Comments

  1. - 29 giugno 2016
      -   Reply

    Ciao, per quale motivo la temperatura dell’acqua dev’essere inferiore ai 15°?
    Io non bevo mai bevande fredde a parte la birra, ed in particolare durante un allenamento mi risulterebbe impossibile stare sotto i 15 gradi a parte l’inverno.

    • Elena Casiraghi
      - 29 giugno 2016
        -   Reply

      Ciao Mike,
      perché quella è la temperatura ideale secondo gli studi per favorire lo svuotamento dello stomaco e il successivo assorbimento da parte delle mucose intestinali. Una temperatura inferiore a 9 gradi o superiore a 15 aumenterebbe il tempo di permanenza nello stomaco e rallenterebbe l’efficacia dell’idratazione.

  2. Max
    - 30 giugno 2016
      -   Reply

    Ciao Elena,complimenti per i preziosi consigli e per tutto. Una domanda banale:perché consigli la borraccia “trasparente”? Io di solito la uso bianca,credo che si scaldi meno riflettendo i raggi del sole (oltre a darmi una sensazione puramente personale di maggior “igiene” visto che non ne faccio monouso). Grazie!

    • Elena Casiraghi
      - 6 luglio 2016
        -   Reply

      La borraccia “trasparente” (non a caso è in corsivo) è un sinonimo di borraccia pulita non tanto dal punto di vista igienico bensì del doping. Tempo fa nei tour dei ciclisti professionisti si era richiesta proprio l’utilizzo della borraccia di plastica trasparente come presa di posizione a supporto dell’antidoping.

  3. Max
    - 7 luglio 2016
      -   Reply

    Grazie. Non avevo colto il segnale etico,che comunque conoscevo.

Write Your Comment

Seguimi su Twitter

La mia pagina facebook