Recupera con l’olio di pesce

Posted by Elena Casiraghi 1 marzo 2013 2 Comments 2167 views

 

Olio di pesce

Ciascuno di noi ha nel cuore un obiettivo.

Per raggiungerlo ci vogliono dedizione e pazienza. Passione e costanza. Motivazione e tenacia.

Non bisogna arrendersi. Ma tutto ciò costa energia. E spesso –non puoi negarlo- costa fatica.

Fisica e mentale.

E se poi l’obiettivo è quello sportivo la fatica è il più delle volte fisica che mentale.

Per raggiungere prestazioni sportive di alto livello – e mantenerle- bisogna allenarsi molto.

Questo implica il rischio di incorrere in infortuni. Specialmente in quelli da microtraumi ripetuti, altresì detti da stress.

Quando ti alleni molto e il tempo di recupero non è adeguato al tuo sforzo o non  sufficiente a smaltire la fatica, si crea un aumento della produzione dell’ormone dello stress: il cortisolo.

L’eccesso di cortisolo, in primis, comporta un peggioramento della prestazione sportiva.

Poi provoca un aumento della produzione di altri ormoni pro infiammatori, a cascata, che vanno ad aumentare lo stato di stress.

Ma non è finita. La produzione eccessiva di cortisolo e di altri ormoni pro infiammatori vanno ad aumentare il rischio di danno muscolare.

Maggiore fatica. Maggiore stress. Maggiore rischio di farsi male.

Per interrompere questa catena è fondamentale diminuire lo sviluppo dell’infiammazione.

Concedere all’organismo adeguati tempi di recupero, innanzitutto.

Ma non solo. Lo stato infiammatorio si combatte specialmente a tavola.

Curare l’alimentazione, contenendo l’eccesso di carboidrati a rapido assorbimento come pane e pasta che se assunti in eccesso infiammano ulteriormente l’organismo.

Non è tutto.

Lo stato infiammatorio si riduce ulteriormente col consumo frequente di pesce (specie quello dei mari freddi come salmone, aringhe, merluzzo) e con l’assunzione quotidiana di olio di pesce. Fonti di acidi grassi omega-3. Ecco il vero alleato.

L’integrazione di omega-3 da consumo di pesce e integrazione di olio di pesce in adeguate quantità permette di

- ridurre il rischio di infortuni quando ti alleni molto, intensamente e ripetutamente;

- recuperare in tempi minori;

- curare le infiammazioni già innescate (es. tendiniti, infiammazioni muscolari e articolari);

- e di “essere più sveglio e lucido” !

About Elena Casiraghi

View all post by Elena Casiraghi

There are 2 Comments

  1. Marcello
    - 1 marzo 2013
      -   Reply

    Ciao Elena,
    una domanda, l’olio di semi di Lino ha lo stesso effetto dell’olio di pesce?

    Grazie ciao

    Marcello

    • Elena Casiraghi
      - 4 marzo 2013
        -   Reply

      Ciao Marcello,

      l’olio di pesce fornisce una quantità decisamente maggiore di omega 3 rispetto all’olio di semi di lino che solo per il suo 60% è composto di omega 3.
      Il restante 40% è composto da omega 6 che, invece, a differenza degli omega 3, non dovrebbero essere assolutamente integrati in quanto ne assumiamo già molti con gli alimenti, sbilanciando il rapporto omega 3 – omega 6 che garantisce nel nostro organismo la salute.

      L’olio di semi di lino, inoltre, è molto sensibile al calore (l’olio di pesce è molto più resistente). L’olio di semi di lino infatti si denatura già a partire da 20 gradi centigradi.

      Ciao,

      Elena

Write Your Comment

Seguimi su Twitter

La mia pagina facebook