Rosso…da mangiare

Posted by Elena Casiraghi 14 febbraio 2013 0 Comment 1441 views

San Valentino

Il rosso è il primo colore dell'arcobaleno.

E' il primo colore percepito dai bambini, il primo a cui tutti i popoli hanno dato un nome.

In latino rubens è sinonimo di colorato, vivace.

Il rosso è il colore del cuore, del sangue e dell'amore, del dinamismo e della vitalità, della passione e della sensualità. Dell'autorità e della fierezza, della forza e della sicurezza, della fiducia nelle proprie forze e capacità.

E' il colore del fuoco, del sangue, degli slanci vitali e dell'azione.

Il rosso è il colore dell'energia. Non vi è dubbio.

Rosso come le mele. Quelle di Biancaneve. Con la buccia son ricche di pectina, una forma di fibra alimentare. Ne bastano 3-4 g al giorno, tanto quanto contenuta in una mela intera, per ottimizzare la digestione, aumentare la motilità intestinale e ridurre il colesterolo cattivo.

La mela è un alimento che ci vuol bene. Perchè, dopo tutto, una mela al giorno ci leva il medico di torno!

Rosso come le fragole, le ciliegie e i lamponi. Tre frutti estremamente ricchi di antiossidanti -tra cui la vitamina C- fondamentali per ottimizzare il sistema immunitario e frenare il fisiologico invecchiamento dell'organismo. Negli atleti, oltretutto, hanno un importante ruolo nel favorire il recupero tra un allenamento e l'altro.

Rosso come il succo di pompelmo rosa e il succo di pomodoro. Ma anche rosso come i peperoni. Tre vegetali che, se consumati interi, forniscono un'elevata concentrazione di licopene - un antiossidante appartenente alla famiglia dei carotenoidi. Il licopene, ad alta concentrazione specialmente nella pelle dei pomodori, ha un'elevato potere di difesa nei confronti di malattie cardiovascolari e, addirittura, alcune forme di tumore maligno. Protegge, inoltre, dal fisiologico invecchiamento, dalla depressione del sistema immunitario e difende la pelle dai raggi UV.

E infine, rosso rubino come un calice di vino. Un "nettare" - come lo definivano i greci ed i latini- che se consumato con moderazione, per via della presenza di alcol, è una fonte di resveratrolo, una sostanza dall'elevata capacità antiossidante in grado di difendere l'organismo dagli attacchi dell'ambiente esterno e ridurre quindi il danno cellulare, capace pertanto di frenare l'invecchiamento fisiologico e proteggere da malattie cardio-degenerative.

I vini prodotti ad elevate altitudini sembrano avere un contenuto in resveratrolo superiore (la pianta ne produce di più per proteggersi dai raggi ultravioletti). La latitudine non sembra, invece, influenzare significativamente la concentrazione della sostanza.

Che sia Teroldego o che sia Syrah per brindare a chi si vuole bene e a chi ama lo sport.

Buon San Valentino da SPORTEAT

 

Foto: http://www.flickr.com/people/neloqua/ 

 

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