…scegli il sentiero “Recupero”.

Posted by admin 4 settembre 2012 0 Comment 900 views

Uno dei modi più emozionanti di vivere la montagna è ascoltarla.

C'è chi sceglie poi di percorrerla. Ciascuno col proprio passo. C'è chi ne fa una passione e chi una sfida con se stesso. Fino a farla diventare una vera e propria gara. E che sia lunga o corta la distanza di una gara non può cambiare. Ciò che può variare, invece, sono le condizioni climatiche e lo stato di forma di ogni corridore. La distanza, pertanto, diviene solo una delle sfide da combattere.

La vera sfida è sopravvivere.

E di questo si dovranno preoccupare gli oltre 600 iscritti al Tor des Géants in partenza domenica 9 settembre 2012 da Courmayeur. Pronti e desiderosi di affrontare "i Giganti".

330 chilometri con 24000 metri di dislivello e difficoltà D+. La massima.

Lo chiamano ultratrail. Un'impresa, per me. Ardua.

La domanda è scontata. "Com'è possibile sopravvivere?". Ma la risposta non è altrettanto scontata.

Solo passando attraverso la conoscenza si possono fare della nutrizione e dell'integrazione un valido alleato e un prezioso supporto.

Correre un trail e un ultratrail è impegnativo e dispendioso. Com'è possibile, pertanto, sostenere al meglio il TDG?

Gli ingredienti fondamentali sono l'allenamento e la corretta alimentazione. Il sentiero corretto si chiama "recupero".

Bisogna pensare al TDG come ad una corsa a tappe dove, per affrontare la successiva, bisogna come prima cosa pensare a recuperare le sostanze perse nella precedente. Pertanto recuperare le energie attraverso l'assunzione immediata di carboidrati e ripristinare le fibre muscolari danneggiate durante lo sforzo (es. durata, intensità e corsa in discesa). Il consiglio pratico, quindi, è consumare una piccola porzione di alimenti a base di carboidrati come pane o pasta o riso o biscotti e alimenti proteici come grana o affettati magri. Senza esagerare con le quantità. Il tempo per riposare è poco e il sangue, oltre che all'apparato digestivo, dev'essere distribuito anche al resto del corpo. Per esempio alla muscolatura che ha lavorato intensamente.

In alternativa è possibile reintegrare carboidrati, proteine e sali minerali anche attraverso miscele in polvere disciolte in acqua che permettono un recupero completo e un rapido assorbimento dei nutrienti. Occupano spazi minimi e hanno un peso irrisorio se trasportati nello zaino.

Anche durante la giornata è bene alimentarsi costantemente per non esaurire le scorte di energia: ogni ora risulta vantaggioso prendere una piccola quantità di carboidrati alternando cibi veri a integratori (es. gel o barrette o zuccheri sciolti in acqua insieme a sali minerali).

E' estremamente importante anche bere. Mantenere un corretto stato di idratazione è vitale per garantire lo stato di salute e di forma. Bere poco ma spesso, senza attenderne il bisogno. E' bene anche non assumere solo acqua di montagna che, per quanto pura, non contiene i sali minerali. Durante lo sforzo, infatti, bisogna accertarsi che nella miscela di sali minerali ci sia del sodio, mentre una volta terminato, giunti nelle basi vita è bene recuperare il magnesio (minerale perso in grande quantità con la sudorazione e la contrazione muscolare) la cui carenza provoca crampi muscolari. Essere idratati è importante anche per mantenere la capacità dell'organismo di termoregolarsi in base a temperatura, irraggiamento solare e umidità.

Piccoli e semplici segreti che spesso si danno erroneamente per scontati ma che sono indispensabili per evitare crisi energetiche e muscolari.

Insomma, "Dire Tor non è come fare Tor" !

Foto: http://www.tordesgeants.it/

 

Write Your Comment

Seguimi su Twitter

La mia pagina facebook