Scegli l’energia giusta

Posted by admin 2 novembre 2011 3 Comments 901 views

Come vi sentite davanti ad una parete di integratori?

Confusi e disorientati? Vediamo come affrontare la scelta.

Per scegliere correttamente gli energetici da assumere durante l’attività, prima di tutto, dobbiamo tener presente il motivo per cui li assumiamo. Il rifornimento, infatti, ha lo scopo di reintegrare:

-      l’acqua e i sali minerali che l’organismo perde con la sudorazione e con la contrazione muscolare;

-      i carboidrati che sono la fonte primaria di energia.

Quando usciamo per una corsa o una pedalata  di un’ora circa al nostro organismo è sufficiente la benzina che già ha nei serbatoi, non è indispensabile integrarsi (se non con acqua e sali minerali, specialmente se si suda molto o se la temperatura ambientale è elevata).

Quando invece lo sforzo si fa lungo e/o impegnativo (dall’ora in su) è importante non svuotare sin dall’inizio le nostre riserve, ma mantenerle per gli ultimi chilometri e aiutare in maniera costante il nostro motore con piccole quantità di energia a rapida assimilazione.

Ma, in pratica, barretta o gel, sport drinks o miscele in polvere? Insomma, quali prodotti vanno privilegiati durante lo sforzo?

Nella scelta del formato bisogna, innanzitutto, tener presente che, per esempio nel running a differenza del ciclismo e dello sci d’alpinismo o di fondo, le oscillazioni del movimento potrebbero creare complicazioni a livello gastrico e rendere difficoltosa la digestione, ritardando, oltretutto, la disponibilità dell’energia. È bene, pertanto evitare energetici solidi, come le barrette, mentre si corre – in quanto abbandonerebbero molto lentamente lo stomaco – e privilegiare i gel.

L’obiettivo del rifornimento del running è garantire energia immediata, per questo motivo bisogna fare attenzione anche alla scelta delle miscele di carboidrati.

Diversi studi suggeriscono di non scegliere un unico carboidrato, ma una miscela.

L’ideale è quella a base di maltodestrine e fruttosio. Entrambi, fra l’altro, hanno un transito rapido nello stomaco e, così, raggiungono velocemente l’intestino, dove vengono assorbiti; prima le maltodestrine e, successivamente, il fruttosio, grazie alla presenza di due trasportatori differenti che conducono i due carboidrati dalla membrana dell’intestino al sangue.

In questo modo si dovrebbe riuscire ad ottenere un assorbimento di carboidrati maggiore al minuto. Tradotto in termini pratici significa quantità di energia maggiore (circa il 70% in più) rispetto all’assunzione del solo glucosio, delle sole maltodestrine o del solo fruttosio.

Se volete imparare a scegliere l'energetico più adatto alle vostre esigenze, rimanete connessi: non perdetevi la prossima news sulla scelta dell’energetico.

BIBLIO:

-     Jeukendrup A.E., Carbohydrate intake during exercise and performance. Nutrition, 20:669-677, 2004.

There are 3 Comments

  1. - 2 novembre 2011
      -   Reply

    ne avevamo già parlato di persona ma…ora che questo blog è nato mi piacerebbe prof se riuscissi a darci un approfondimento sull’integrazione per i bambini che fanno sport a livello agonistico.

    • - 3 novembre 2011
        -   Reply

      Bellissima idea, Sara. Inserirò l’argomento tra i prossimi articoli.
      Grazie per il suggerimento.

  2. toby
    - 2 novembre 2011
      -   Reply

    Sempre interessante quello che scrive Dottoressa.
    Un grazie a nome di tutti gli sportivi per questo blog,semplice,chiaro ed interessante

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