Sei pieno o hai ancora fame?

Posted by admin 10 luglio 2012 2 Comments 1394 views

Spilucchi patatine a tutto spiano, una dopo l'altra?? E trangugi caramelle gommose fino alla nausea? Per non parlare dei grissini, quelli belli croccanti che si sgretolano sotto ai denti. E della golosa vaschetta di gelato da mezzochilo...monoporzione.

Sei come me. Predichi bene e razzoli male. Eh sì perchè davanti allo stress non sempre sappiamo reagire o tenerne le redini come esperti fantini.

Lo stress ci avvolge, ci divora e noi, per essere a lui ancora più gustosi, ci rimpianziamo in maniera frenetica di cibo (a volte anche di cibo spazzatura). Meccanicamente. Senza capirne nemmeno il gusto.

Ignari del fatto che così facendo alimentiamo soltanto altro stress. Per non parlare poi del senso di colpa che ci assale e pervade. Ma ormai il danno è fatto. Piangiamo lacrime di coccodrillo. E giù di nuovo col pacchetto di chips per consolarci o diamo fondo alla vaschetta di gelato.

Non mangiare per gola nè per stress.

Il cibo è un nutrimento.

Nutre la nostra mentre, i nostri muscoli, ci dà energie per far fronte alle nostre attività e garantisce un ottimale funzionamento del nostro corpo.

Ogni volta che ti siedi a tavola per nutrirti, mangia finché non avverti più fame ma non finché ti senti pieno. In altre parole dovremmo alimentarci fino a spegnere la sensazione di fame e non fino a sentirci pieni. Son due cose differenti.

Conoscerne la differenza e avvertire i bisogni del tuo corpo ti può aiutare a mantenere il tuo peso forma (o a raggiungerlo qualora fossi alla ricerca) e a non remare contro ai tuoi recuperi.

Riempi il piatto con un terzo di proteine e due terzi di verdura, assapora i cibi, mangia lentamente. Ascolta il tuo corpo mentre mangi e non la TV o il ticchettio dell'orologio.

Quando non hai più fame fermati. Attendi qualche minuto. Poi alzati da tavola, sparecchia e allontanati dalla cucina.

Ogni volta che ti avvicini al frigorifero o alla dispensa domandati se lo stai facendo per fame, gola, noia o stress.

Un conto è nutrire il corpo, un altro è ingolfarlo di cibi non vantaggiosi (alla tua prestazione sportiva e alla tua salute).

Ascolta il tuo corpo e sii sincero con la tua mente! Se sei onesto con loro, non ti inganneranno mai!

Ti sembrerà un consiglio scontato e senza dubbio ripetitivo ma a volte vale la pena che qualcuno ce lo ricordi!

There are 2 Comments

  1. Alfonso
    - 22 agosto 2012
      -   Reply

    Ho una domanda (da 1milione di dollari sonanti!), che forse può sembrare banale ma per chi si allena tutti i giorni (a livelli amatoriali) potrebbe non esserlo. Allenandomi tutti i giorni per gare di triathlon brucio tante calorie. Sono alto 1.76 circa per 78 kg e durante la giornata cerco di mangiare regolarmente senza strafare e senza seguire una dieta (evito merendine, cioccolato ecc.). Ma spesso e volentieri nel tardo pomeriggio, prima dell’allenamento serale, sono “assalito” dalla fame, nel vero senso della parola! E magari a pranzo ho mangiato bene: un primo, secondo, contorno, dolce! In questi casi come posso sapere se il mio corpo NECESSITA VERAMENTE di carburante o si tratta solo di fame a cui “devo” resistere? Meglio fare uno spuntino (grissini?!) o è tutta questione di abitudine? 🙂

  2. Pallina
    - 4 ottobre 2012
      -   Reply

    È così difficile seguire questo consiglio…io sono andata avanti anni a mangiare così….e adex non sono neanke più in grado di capire se ho fame o mangio per gola…poi vomito per il senso di colpa….mi servirebbe una mano ma quando la famiglia non capisce il disagio è veramente dura

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