Sweet, sweet, sweet …

Posted by admin 12 giugno 2012 1 Comment 993 views

Ho bisogno di una pausa.

Entro al bar e ordino un caffè.

Semplice.

Ma al momento di dolcificarlo…panico! Zucchero bianco, dolcificante in pillole e quello in polvere, zucchero di canna, miele e fruttosio e persino lo zucchero delle mele. Aiuto!

Dolcificanti. Saccarina, aspartame, sucralosio. Sono tutte le molecole proteiche che una volta a contatto con la superficie della lingua sollecitano i neuroni ad inviare un segnale al cervello:  DOLCE!

Un dolcificante artificiale è semplicemente una sostanza senza calorie che eccita questi recettori posti sulla lingua ad ingannare il cervello.

Ma in realtà stai anche ingannando il tuo organismo.

La maggior parte delle persone, si sa, assume dolcificanti per mantenere la linea. Ma è davvero così?

Parti dal presupposto che gli studi scientifici degli ultimi 30 anni son concordi nel dire che si ingrassa perché, tra le altre cose, c’è una continua stimolazione dell’ormone insulina. Quello dell’immagazzinamento. Sì, sì, proprio lui! Hai mai sentito parlare dell'importanza della "calma insulinemica"?

Il problema è che anche se in realtà non stai assumendo calorie, l’induzione della percezione di gusto dolce proprio dei dolcificanti, induce il pancreas a produrre insulina. Proprio come se assumessi zuccheri.

Produzione, smaltimento, produzione, smaltimento…dell’insulina.

Un’altalena.

La stessa altalena che accade quando assumi zuccheri a rapido assorbimento in una sola dose.

In realtà, pertanto, se ci pensi, meglio del dolcificante è il semplice zucchero. Meno chimico, più naturale e senza cattivi retrogusti amari. E che in piccola quantità non danneggia la linea.

E se poi vuoi fare bingo, preferisci il fruttosio o il miele allo zucchero bianco o di canna (saccarosio).

…che poi a me il caffè piace amaro! Perchè complicarsi a vita?! 🙂

FOTO: Google Images

 

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