Le strategie per dimagrire tra cibo, attività fisica, riposo e… coccole

Posted by Elena Casiraghi 14 Gennaio 2021 0 Comment 1894 views

Ricordi? A Natale ti ho suggerito di “rifugiarti” nei rituali, in famiglia come nello sport. Gennaio, si sa, è il mese dei buoni propositi e la prima riga del nostro elenco più o meno lungo spetta sempre (o quasi) al dimagrire dopo gli sgarri del periodo natalizio.

Propositi, sì. Ma perché non definirli regali che facciamo a noi stessi? Hai mai fatto caso che quando siamo in forma fisicamente siamo anche più tonici mentalmente? Ci sentiamo bene. Insomma, l’esperienza e la scienza ci hanno insegnato e ancora insegnano che è necessario prenderci cura dell’“esterno” per far rifiorire il nostro io.

Cibo, esercizio fisico e sonno, come spesso amo ripetervi, sono i nostri alleati più forti, i migliori coach che uno sportivo potrebbe augurarsi: sanno allenarci e curarci mettendo in atto “La” strategia vincente per raggiungere il nostro ideale di peso corporeo. Ma non si fermano qui, ci donano molto di più, ci aiutano a ritrovare un benessere totale, esteriore e interiore. Grazie a loro rafforziamo il nostro sistema immunitario, diventiamo più reattivi mentalmente, riposiamo meglio. Last but not least, ci offrono anche un prezioso aiuto nel rallentamento dell’invecchiamento.

Insomma, se ci occupassimo di pubblicità, potremmo dire che con due “prodotti” soltanto, utilizzati nel giusto modo, possiamo tornare a… piacerci dentro e fuori.

Come fare nella pratica? Ecco qualche strategia da seguire.

Muoviti (all’aperto)

Fai esercizio fisico e svolgilo -se possibile- all’aperto, perché raddoppierai il risultato. Una ricerca, condotta congiuntamente dalla Anglia Ruskin University (ARU) nel Regno Unito, dalla Karl Landsteiner University of Health Sciences in Austria e dalla Perdana University in Malaysia, infatti, ha provato come lo stare all’aria aperta, in particolare negli spazi verdi, può migliorare la salute mentale promuovendo un’immagine corporea più positiva e abbassando i livelli di depressione e ansia. Manna dal cielo, insomma, soprattutto in un tempo come quello che stiamo vivendo da un anno a questa parte nel quale relazioni sociali e spostamenti sono ridotti al minimo se non azzerati del tutto.

Viren Swami, professore di psicologia sociale presso l’Anglia Ruskin University (ARU) che ha preso parte alla ricerca, ha dichiarato: «I nostri risultati sono importanti in questo contesto perché dimostrano che la possibilità di trascorrere del tempo all’aperto vivendo soprattutto in condizioni di isolamento ha un impatto positivo sul benessere psicologico. Stare all’aperto offre opportunità per sfuggire allo stress di essere confinati a casa e quindi, accompagnato dall’attività fisica, può migliorare la salute mentale”.

A questo punto, non ti resta che… metterti al lavoro.
Avvertenze per l’uso: evita di prendere il freddo come scusa.

1. Allenamento a digiuno: in questa sessione l’organismo non consuma grassi, bensì principalmente carboidrati e proteine ma allenarsi in questa situazione di scarsa energia permette l’attivazione dei geni responsabili del consumo dei lipidi. In altre parole alleniamo il nostro corpo a bruciare più grassi durante la giornata.

2. Allenamento “interval training”: brevi cambi di ritmo che possono mimare i benefici dell’allenamento a digiuno oltre che aggiungere ritmo e divertimento alle nostre sessioni di allenamento.

Mangia (bilanciato)

L’aumento di peso può portare a sentirci gonfi, stanchi e scarsamente lucidi. In una sola parola: infiammati. Vediamo allora quali sono i migliori antiinfiammatori da portare in… tavola.

1. Dieta bilanciata: la Zona è la mia carta vincente, il mio asso nella manica. Ti basterà riempire il piatto secondo la formula 40-30-30, ovvero 40% di carboidrati, 30% di proteine e 30% di grassi. In pratica la “strategia del piatto” che ho raccontato in “L’Alimentazione non è Competizione”. È il metodo più efficace per disattivare i geni dell’infiammazione e attivare i geni antinfiammatori che proteggono il nostro benessere. Così facendo equilibri gli ormoni, migliorando metabolismo e lucidità mentale.

Avvertenze per l’uso: non servono né calcolatrice né bilancia per misurare le giuste dosi dei singoli cibi. È sufficiente seguire due semplicissime regole: quella del piatto e quella della mano.  

2. Acidi grassi Omega 3: favoriscono il controllo dell’adipe, prevengono l’infiammazione del tessuto adiposo e spengono la “fame chimica”, oltre a ridurre il rischio di depressione e avere un impatto positivo sulla riduzione di ansia e stress. In altre parole, sono essenziali per il benessere.

Dormi (bene)

Il sonno, o meglio il riposo, è fondamentale in questa nostra rinascita. È un altro regalo che dobbiamo fare a noi stessi. Dormendo riduciamo l’affaticamento mentale e ottimizziamo il sistema immunitario: il nostro cervello in quelle ore si riorganizza e si ricarica.

Concediti una coccola (te lo meriti)

Regali, coccole… Non puoi certo lamentarti di queste linee guida. Anzi, troverai il finale… dolcissimo. Se vuoi appagare il tuo palato e al tempo stesso godere dei benefici del cacao, gustati un pezzetto di cioccolato fondente ed extrafondente. Quanto? Venti grammi al giorno sono un quantitativo ottimale per non eccedere in grassi e zuccheri. Io lo consumo dopo cena, alla sera, dopo aver bilanciato il mio piatto con verdura e alimento magro fonte di proteine.

Il cacao è ricco di flavonoli (sostanze antiossidanti che si trovano nei vegetali), che permettono di:

– migliorare il profilo lipidico del sangue;

– ridurre la pressione arteriosa a riposo;

– aumentare la vasodilatazione sanguigna durante lo sforzo fisico, cosa che permette una miglior prestazione fisica;

– migliorare la microcircolazione, significa, tra le altre cose, maggior afflusso di ossigeno e glucosio al cervello, per una miglior efficienza mentale

Pronto a curare e nutrire corpo e spirito?

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