Nuovo anno, nuovi buoni propositi.

Posted by Elena Casiraghi 4 Gennaio 2021 1 Comment 1093 views

L’elenco dei #buonipropositi è il primo compito di ogni #nuovoanno. Visualizzare la nostra meta ci permette di ottimizzare energie e tempo per raggiungerli. Il 2020 è stato un anno difficile. Abbiamo provato sentimenti come ansia e solitudine che possono averci spinto in una spirale di negatività. Questo perché lo stress cronico cambia il cervello. Oltre a mettere in crisi il sistema immunitario. E quando siamo giù non abbiamo alcun interesse a fare le cose che potrebbero effettivamente farci sentire meglio. 

E’ il momento di reagire.  Dobbiamo allenarci ad abbandonare le abitudini distruttive e recuperare i nostri livelli di energia. Ricominciare a fare ciò che ci fa sentire meglio è un ottimo inizio verso un solido #benessere. 

Ecco quindi le mie 6️⃣ proposte scientificamente confermate.

1️⃣ Acidi grassi omega 3 e cereali:

I beta glucani contenuti nei cereali possono migliorare il declino cognitivo grazie alla comunicazione bidirezionale intestino-cervello. E gli omega 3 da fonti marine a ridurre il rischio di depressione oltre ad avere un impatto positivo sulla riduzione di ansia e stress. Un ottimo motivo per inserirli nella nostra routine quotidiana. 

2️⃣ Bilancia gli ormoni a tavola:

Un’alimentazione bilanciata può contribuire in maniera significativa al nostro benessere sia fisico che mentale. Bilanciare gli alimenti nel piatto ogni volta che mangiamo ci permette di equilibrare gli ormoni. Da qui possiamo trarre numerosi benefici per star bene e sentirci bene. Personalmente ho sempre trovato nella #dietazona una valida alleata in ogni fase della mia vita. 

3️⃣ Dormi bene

O per dirla come gli inglesi #sleepwell. Durante il sonno il cervello si riorganizza, si ricarica e rimuove i sottoprodotti dei rifiuti tossici. Il sonno è molto importante per trasformare le esperienze nella nostra memoria a lungo termine, mantenere la funzione cognitiva ed emotiva, ridurre l’affaticamento mentale e ottimizzare il sistema immunitario. Durante il lockdown di questa primavera quantità e qualità del sonno sono nettamente peggiorati. Ecco perché ne ho parlato anche su #lalimentazionenonècompetizione 

4️⃣ Muoviti

L’esercizio fisico è un’esigenza per l’organismo. Ha un impatto positivo sulle funzioni cognitive, sul circolo fame-sazietà, sulla qualità del sonno oltre che sull’efficienza immunitaria. Nella prima parte del 2020 la pratica dell’attività fisica è diminuita del 33% e il tempo seduti è aumentato del 28%. Rimaniamo attivi praticando ogni giorno almeno 30 minuti di esercizio fisico alternando sessioni aerobiche a sessioni per la forza.

5️⃣ Impara qualcosa di nuovo

Il cervello cambia durante i periodi critici. Nuove esperienze, come l’apprendimento di nuove abilità, possono modificare sia la funzione cerebrale che la struttura cerebrale sottostante. Le attività ricreative come musica, lettura, possono stimolare mentalmente e aumentare la riserva cerebrale che può essere protettiva contro il declino cognitivo in età avanzata.

6️⃣ Rimani socialmente connesso

La pandemia #COVID-19 ha accentuato alcune situazioni di isolamento e solitudine. La prova di questo è la fame da comfort food diffusa specialmente alla sera, dopo cena. Uno studio recente ha dimostrato che c’erano effetti negativi dell’isolamento COVID-19 sulla cognizione emotiva, ma che questo effetto era minore in coloro che rimanevano in contatto con gli altri durante il lockdown. Se il distanziamento sociale al momento è ciò che ci viene chiesto, puntare sulla tecnologia come una risorsa per stare vicini e connessi può contribuire a farci sentire meglio.

Quindi ripartiamo da qui. Ripartiamo da noi. Per un #2021 positivo . Let’s go!

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