Rosso…da mangiare

Posted by Elena Casiraghi 14 Febbraio 2013 0 Comment 2639 views

San Valentino

 

Il rosso è il primo colore dell’arcobaleno.

E’ il primo colore percepito dai bambini, il primo a cui tutti i popoli hanno dato un nome. Dal latino rubens, sinonimo di colorato, vivace. Il rosso è il colore del cuore, del sangue e dell’amore, del dinamismo e della vitalità, della passione e della sensualità. Dell’autorità e della fierezza, della forza e della sicurezza, della fiducia nelle proprie forze e capacità. E’ il colore del fuoco, degli slanci vitali e dell’azione. Dell’energia. 

Rosso come le mele. Quella di Biancaneve. Con la buccia son ricche di pectina, una fibra alimentare. Ne bastano 3-4 g al giorno, tanto quanto contenuta in una mela intera per l’appunto, per ottimizzare la digestione, aumentare la motilità intestinale e ridurre il colesterolo cattivo. La mela è un alimento che ci vuol bene. Perchè, dopo tutto, una al giorno ci leva il medico di torno!

Rosso come le fragole, le ciliegie e i lamponi. Tre frutti estremamente ricchi di sostanze antiossidanti -tra cui la vitamina C- fondamentali per ottimizzare il sistema immunitario e frenare il fisiologico invecchiamento dell’organismo. Negli atleti, oltretutto, hanno un importante ruolo nel favorire il recupero tra un allenamento e l’altro.

Rosso come il succo di pomodoro. Ma anche come i peperoni. Due vegetali che, se consumati interi, forniscono un’elevata concentrazione di licopene – un antiossidante appartenente alla famiglia dei carotenoidi. Il licopene, ad alta concentrazione specialmente nella pelle dei pomodori, ha un elevato potere di difesa nei confronti di malattie cardiovascolari. Protegge, inoltre, dal fisiologico invecchiamento, dalla depressione del sistema immunitario e, non ultimo, difende la pelle dai raggi UV.

E infine, rosso rubino come un calice di vino. Un “nettare” – come lo definivano i greci ed i latini- che se consumato con moderazione -un calice a pasto come insegnano gli abitanti delle Blue Zones- è una fonte di resveratrolo, una sostanza dall’elevata capacità antiossidante in grado di difendere l’organismo dagli attacchi dell’ambiente esterno e ridurre quindi il danno cellulare. Capace così di frenare il fisiologico invecchiamento e proteggere da malattie cardio-degenerative.

I vini prodotti ad elevate altitudini sembrano avere un contenuto in resveratrolo superiore (la pianta ne produce di più per proteggersi dai raggi ultravioletti). La latitudine non sembra, invece, influenzare significativamente la concentrazione della sostanza.

Insomma, che sia Teroldego o Syrah, che sia come piace a voi, per brindare a chi si vuole bene e a chi ama lo sport.

Buon San Valentino da SPORTEAT

 

 

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